Giovanni Pastore – Vita
Non è il momento che deve viverti, ma la vita.
Non è il momento che deve viverti, ma la vita.
Beato chi può dire a se stesso: io ho asciugato una lacrima.
Senza avvilimento ne rossore, è questo tutto ciò che sono: un autostoppista della vita!
Non mascherarti dietro la parola “vita”. Bevi dalla sorgente della speranza e crea la vita. Quella vera. Quella fatta di cose concrete. Quella che non deride l’intelligenza e loda l’ipocrisia. Crea la vita. Quella vissuta sulla tua pelle! Non nasconderti dietro falsi intenzioni. Spalanca le porte al reale e a ciò che è importante per te e per gli altri. Non sbirciare dalle serrature, dagli angoli spinosi delle convenienze. Sii luce nel buio. Sii padrone della tua vita, non schiavo delle abitudini degli altri. Estrapola dal tuo sogno non solo i discorsi fatti, ma anche le sensazioni e tutte quelle richieste che danno battito e vita a ciò che sei. Proietta nel tuo mondo la consapevolezza che la vita si chiama così perché è come un giardino: se non annaffiato nel modo giusto “inevitabilmente” perde vigore e nell’indifferenza muore.
È veramente umana la passione perversa di appartenere a una persona soltanto?
La memoria degli altri è la porzione di eternità che ci spetta.
Un incidente non lo fa solo chi lo causa… ma anche chi non riesce ad evitarlo.