Carlo Gragnaniello – Vita
Nella vita puoi incontrare tante persone. Alcune di queste sono come coltelli, ti possono sempre ferire.
Nella vita puoi incontrare tante persone. Alcune di queste sono come coltelli, ti possono sempre ferire.
Chi ha timore di presentare se stesso agli altri, diventa gli altri.
E fortunatamente la vita ogni tanto ti dona qualche ventata di ossigeno, rimpiazzando così, quello che ti viene sottratto da certe persone.
Amo la notte, silenziosa, lenta e misteriosa. Non si sente più alcuna voce umane, tutto è dolcemente affievolito. Ascoltiamo finalmente noi stessi. Per chi cerca un senso di serenità e di desiderata solitudine, la notte è positiva. Amplifica il desiderio di guardarsi dentro, di comunicare, di sapere e di creare. A ciascuno la notte regala i sogni, la dose giornaliera di follia. Quante cose illumina il buio: i pensieri, le emozioni, i desideri, le stelle. La luce che le persone speciali hanno dentro.
A volte la cosa migliore che puoi fare è fermarti, restare immobile, ascoltare. Lasciare che il vento passi, che la pioggia cessi, che le ferite rimarginino. Prendere tempo. Respirare. Lasciar andare. Il corpo curerà le sue ferite diventando mappa dove la vita ha segnato le sue coordinate, memoria di ogni battaglia. L’anima riposerà, per un po’, fino a trovare la forza di rialzarsi, una volta ancora.
Il temponon ha tempovola via con il vento.
Voglio vivere come se questo giorno fosse il mio ultimo giorno.Voglio tentare di fare cose gradite ai miei cari: lo meritano.Voglio vivere pensando che ogni gesto sia l’ultimo.Voglio provare a fare qualcosa di utile per il prossimo.La speranza è che riesca, e sia considerata, da lui.Se poi dovessi riuscirci ed arrivare a domani, ritenterò nuovamente.