Gaetano Lo Presti – Vita
La mente umana risponde chiaramente a dei concetti già confezionati e già elaborati prima che diventino pensieri, i presupposti nel cambiare pensiero stanno fortemente nella nostra capacità di andare oltre il pensiero.
La mente umana risponde chiaramente a dei concetti già confezionati e già elaborati prima che diventino pensieri, i presupposti nel cambiare pensiero stanno fortemente nella nostra capacità di andare oltre il pensiero.
Gli animali che vivono una vita semplice e libera non muoiono di fame, fra loro non si trovano ricchi e poveri, chi mangia molte volte al giorno e chi non ha da sfamarsi;queste differenze esistono solo in mezzo agli uomini e tuttavia continuiamo a crederci superiori.
Non esiste battaglia persa per chi sa che deve lottare, e non esiste sconfitta nel cuore di chi sa di averci provato!
La vita è una musica meraviglosa, io sto cercando di metterci le parole.
Si arriva ad un punto della nostra vita in cui si capisce che nulla è per sempre. Il dolore, la felicità, le amicizie, gli amori, siamo un continuo cambiamento, una metamorfosi interminabile. Ma è proprio questo che ci fa andare avanti, l’essere consapevoli che la nostra vita è una sfida, un’ardua battaglia per la nostra felicità. Come un’araba fenice l’uomo deve rinascere dalle proprie ceneri, riprendere in pugno la propria esistenza e colmare i buchi lasciati da qualcuno che non è più degno di essere al nostro fianco. Ciò che ci blocca, tuttavia, è ciò che il cambiamento può portare. È la consapevolezza di lasciare il certo per l’incerto, l’ora per il poi, la nostra vita per un’altra vita. Ma a cosa serve ancorarsi a qualcosa che non si sente più proprio? A qualcosa che non ci appartiene e che ci fa vivere in un limbo di dolore? A questo punto non bisogna fare altro che osare! Prendiamo il coraggio di fare un grosso respiro e voltare pagina. È questa la vita per me: rigenerazione.
Nel vita, come nel mangiare, c’è chi è parco e c’è chi è porco.
Poi mi fermo a pensare, noi siamo così complessi, ogni gesto, ogni parola, ogni azione è scaturita da un concatenarsi di altre azioni, siamo così complessi, magnificamente coordinati, eppure non facciamo che criticarci. Ecco come può una macchina perfetta, cadere nell’imperfezione.