Donatella Fantauzzi – Vita
Se ad Hamingway avessero chiesto “come vede il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno”, sicuramente avrebbe risposto “l’importante è che sia mezzo bicchiere di Martini con mezza oliva”.
Se ad Hamingway avessero chiesto “come vede il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno”, sicuramente avrebbe risposto “l’importante è che sia mezzo bicchiere di Martini con mezza oliva”.
La vita è così: a volte insegna e a volte delude.
L’alba è il principio del giorno, il tramonto è la fine… come la nascita è l’incipit e la morte l’epilogo di un grande libro racchiuso in ognuno dal titolo: vita.
Piccole gocce di solitudine formano oceani immensi sui quali dover navigare. Solo i più fortunati li solcano su yacht superaccessoriati. Tutti gli altri, salpano su piccole e modeste imbarcazioni.
Il tempo non ha mai “tempo” per aspettare, e tu dovresti imparare che ciò che scorre veloce indietro non torna. Capendo questo forse si guarderesti meno il passato, di più il presente, aspettando il futuro.
Sono di poche parole, ma quando parlo lo faccio sempre con cognizione di causa. Non parlo mai tanto per dare aria alla bocca, cosa che tanta gente dovrebbe imparare a fare altrimenti la cosa più giusta che gli rimane da fare è rimanere in silenzio. Fin quando non saranno sicuri che quello che diranno sia interessante e sensato!
L’abitudine del vivere non ci prepara mai abbastanza all’idea di abbandonare questa terra con serenità. Quando conobbi la gravità della mia malattia, fu un momento terribile. Ci sono mali che non perdonano. Incominciai a pensare che non sarei stata più d’aiuto a nessuno, desideravo soltanto sparire dalla faccia della terra, anzi, avrei preferito non essere mai esistita e soprattutto non volevo che gli altri venissero a conoscenza della verità e avessero compassione di me.