Mogol (Giulio Rapetti Mogol) – Vita
Questi sono gli anni in cui i sarti contano più dei poeti.
Questi sono gli anni in cui i sarti contano più dei poeti.
Vorrei morire, senza aver creato troppo danno a questa vita.
Gli errori commessi servono per non ricadere, servono per capire gli altri e se stessi. Servono per rivelarci le consapevolezze della vita, non per giudicare o essere giudicati, sono da insegnamento per non commetterne più, o per lo meno; non commettere gli stessi! Si ha sempre un’altra possibilità, un altro spiraglio per non ricadere nel fallimento delle nostre possibilità, perché se si cade c’è sempre la possibilità di rialzarsi di nuovo, migliorando, rattoppando dove involontariamente o volontariamente si era formata una falla. Abbiamo la possibilità di rimetterci in cammino in qualsiasi momento si voglia, ricordando sempre della grande fortuna che abbiamo d’esistere, traendo dagli errori nuovo coraggio, nuova forza, riducendo i dispiaceri e aumentando le gioie. Se vogliamo possiamo perché volere è potere.
A questo mondo si è tutti vittime, se non altro del proprio carattere.
Nella vita ci sono persone che fanno numero e persone che fanno la differenza. Dipende da te.
Se una persona vuole vedere la stella più bella che c’è nel cielo guarda tre secondi fuori dalla finestra per tre volte ogni notte sperando appaia, noi siamo coloro che si sdraiano in un campo aspettando la comparsa.
La vita non “calza mai a pennello”, ma sta a noi decidere quale taglia indossare ogni giorno.