Litfiba – Vita
Rosa genera rosae spina genera spina.
Rosa genera rosae spina genera spina.
Una nuova Forma si erge austera.Il suo sguardo arriva oltre l’inverosimilee si ferma ogni volta,il Richiamo, discreto ma austero,dell’Essere chiede colloquioe ascolta… il suo Tormentoso Divenire.Lacrime rigano il viso del mondo,inconsapevolmente avvilito.Intanto passi arditidi pochi eletti anelanocon Coraggio, a guardare l’orroreche si cela ditro Poltrone e Bottoni…
Le mie cicatrici sono la prova che ho vissuto.
Qualsiasi sia la cosa che ti rende felice, vivila!
Amore… chi ha mai potuto inventare un sentimento simile?Dannati i sentimenti umani che incompresi diventano i peggiori nemici… voglio capirmi, voglio esser libero di dire ciò che voglio a chi voglio senza conseguenze drastiche ma purtroppo la vita è questa… nessuno sa cosa ci aspetta, nessuno sa che ciò che provi ora, prima del grande salto che ti farà mutare ancora una volta, è ciò che continuerai a provare un tempo.Nessuno sa se un giorno diventerai colui che hai disprezzato… nessuno sa chi o cosa sarai… cosa scriverai in quell’immenso libro intitolato “Vita”.In me altro non ho che una tempesta di idee, concetti inutili, futili e nel contempo fondamentali… gli stessi che mi han portato ad essere ciò che sono… e ciò di cui vanto.Cosa mi aspetterà? La vita cosa mi riserva?La risposta è semplice, “Non lo so”.So solo che io son qui e che per continuare a camminare devo capire ciò che provo, devo scoprire ciò che il mio cuore vuole e, beh, ciò che gli altri possono donare a me… per meglio vivere… per meglio crescere.
Il mare era tempestoso e decisi di scendere in spiaggia.Mi imbattei in uomo in balia delle onde ed un altro seduto sulla riva a guardarlo; rimasi fermo qualche istante e nel frattempo arrivò un terzo uomo, si accostò e mi disse non fare come l’uomo che guarda la vita degli altri ma vivi in balia delle onde.
Per imparare a leggere la vita è necessario che l’anima si metta in ginocchio davanti a essa. Se l’ego grida e fa rumore confonderà la realtà, convincendosi di conoscere la verità e di essere nella giusta ragione solamente se segue e si schiera dalla parte di quella parte del mondo che passa, che tutto toglie e niente dona.