Antonio Blunda – Vita
Quando mi fermo, è perché non ho letto “traguardo”, ma “partenza”, e riprendo fiato.
Quando mi fermo, è perché non ho letto “traguardo”, ma “partenza”, e riprendo fiato.
La vita non è vita senza un sogno, ma ancor meno è un sogno senza vita.
Quando nasce una nuova vita, a qualsiasi specie essa appartenga, va rispettata e amata.
Far star male una persona per averle suscitato un dispiacere, è come tuffarsi in acqua senza pensar di bagnarsi.
Non qui, non ora… sicuramente mai…
Imparerai che il tempo non varia niente. Lui affievolisce ma le ferite che in passato ti hanno inflitto restano. E malgrado tu abbia ancora la voglia di credere al primo avviso ecco che quelle ferite tornano. Ecco che quel sapore amaro torna alla gola e ti domandi quanto stai rischiando di tornare indietro. Il dolore ci cambia è inutile fingere che non sia così, quando il dolore vero arriva puoi rinascere non 1 ma 1000 volte ma non sarai mai la stessa e nemmeno io lo sono.
L’uomo è il più disgraziato degli animali: insieme alla imbecillitas corporis, comune a tutti i viventi, possiede anche la inquietudo animi, ovvero la consapevolezza di dover muorire.