Donatella Fantauzzi – Vita
Non essere avidoprendi quello che la vita ti dàse poi vuoi aiutarla ad essere più clementeallora fallo con onestàverrai sicuramente ripagato.
Non essere avidoprendi quello che la vita ti dàse poi vuoi aiutarla ad essere più clementeallora fallo con onestàverrai sicuramente ripagato.
Nella vita si pensa che l’essenziale sia superfluo, quando invece per rendere tutto speciale si deve partire sempre dalle piccole cose.
Non mi sono dimenticata di chi mi ha fatto del male, perché ci sono cose che non si dimenticano. Ho solo messo in un angolo di me molte di quelle cose che mi causavano dolore e ho cercato di portare a galla dentro me le cose che mi hanno resa felice. Di tenere vicino le persone di cui mi fido e che stimo e di allontanare in modo netto e definitivo quelle che non hanno saputo meritare la mia fiducia. Si soffre quando si viene delusi, è come un qualcosa dentro te che si spezza e la maggior parte delle volte non si rimargina più.
La vita richiede vulnerabilità e obbliga a gettare nel fuoco le armature. Non difenderti, sii arreso, abbandona la spada e comincia a vivere.
Non mi piace la nostalgia, a meno che non sia la mia.
Dei concetti a cui siamo indottrinati, è lecito asserire che la veridicità è reale anche quando è ipotizzabile l’opposto del pensiero.
Il tempo non spiega, non cambia le cose e non aiuta, ma passa e basta.