Silvana Stremiz – Vita
“Carpe diem” è a volte saper semplicemente “respirare” un tramonto col cuore.
“Carpe diem” è a volte saper semplicemente “respirare” un tramonto col cuore.
Nella vita anche la più piccola speranza può sopravvivere un’eternità.
Dicono che la vita sia come una ruota, dove a tutti è permesso viaggiare. Io invece penso che non tutti abbiano la fortuna di assistere all’alba e all’orizzonte di questo tragitto.
Quante parole dette, sussurrate, odiate ed amate. Parole urlate e pungenti. Feriscono sempre. Ma noi siamo tutti simili, non ci accontentiamo della quotidianità vogliamo di più senza rinunciare a nulla. Ipocriti. Ecco, vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca. Per lei non rinunciamo alla famiglia, ci accontentiamo di bere dal suo calice quando fuggiamo dalla realtà.
Il mondo è bello perché è vario, dicono i potenti, e lo dico anch’io quando capita loro qualche disgrazia.
Quanti treni persi, occasioni mancate, amori perduti, abbracci non dati, ti voglio bene non detti. Siamo cosi bravi ad ascoltare la ragione ed ignorare il cuore, ma non siamo altrettanto bravi da smettere di rimpiangere ogni giorno di non averlo fatto.
Nella vita le strade che incrociano il nostro cammino sono le più disparate. Stretti e difficili sentieri di montagna, strade di collina e lunghe discese spensierate, salite impervie e faticose, imponenti incroci metropolitani. Credo però che la scelta migliore, sia di percorrere la strada in salita, perché conduce inevitabilmente ad una vetta.