Paul Mehis – Vita
Chissà se una vita intera sarebbe bastata per “sfranicarci” l’un l’altra tutti i nostri pensieri, desideri e dolori?
Chissà se una vita intera sarebbe bastata per “sfranicarci” l’un l’altra tutti i nostri pensieri, desideri e dolori?
Purtroppo vige la regola dell’incoerenza verso se stessi e chi frequentiamo, tutti ormai fanno il contrario di tutto, non vi è logica, si perdono i ruoli, si perde la bellezza della personalità, per alcuni anche quella della dignità, ed è in questo mondo che viviamo, che ognuno si faccia un esame di coscienza per potersi migliorare, tutto ciò è deludente.
Guardiamo al domani con occhi di gioia, preparando la casa del futuro non solo in prospettiva della nostra vita, ma per chi dopo di noi dimorerà la terra.
Quando la vita ti toglie qualcosa dovrebbe lasciarti qualcosa in cambio, ma spesso si prende tutto e tu passi il tuo tempo a cercare di colmare quel vuoto lasciando che tutto ti passi accanto sfiorandoti appena.
La vita è una continua danza in punta di piedi sull’orlo del precipizio.
Uomo hai voluto costruire una libertà che già c’era, inserendo strane regole a favore di pochi, ingabbiandoti in sofisticate strutture che governano e programmano l’essere quotidiano, illuso e costretto ad accumulare continuamente falsi miti.Uomo non limitarti a sopravvivere, perché non è il tempo che a mancare, ma l’errato utilizzo che ne facciamo.
La vita è come una chiave: apre le speranze, le attese, la nostra storia, ma chiude anche le illusioni, i nostri capitoli, il nostro libro.