Giovanni Montagner – Vita
Scrivo per dar forma ai tatuaggi che porto sotto pelle.
Scrivo per dar forma ai tatuaggi che porto sotto pelle.
Cosa è bello? Tante cose, come i fiori, un bel tramonto, e la vita che vivi, che sia brutta o bella, è bella sempre e sai perché? Perché c’è qualcuno che ha pensato a te: io.
La vita è un crocevia pieno di frecce.
Spesso, invece di usare un binocolo, dovremmo usare una lente di ingrandimento!
Pazzesco come due giornate bellissime di sole spazzino via dalla mia mente quasi due mesi di nuvoloni grigi e sbatti di marmo.
Tutti noi abbiamo un fuoco dentro che mai si spegne, mai abbattersi per un problema, con la forza d’animo si ravviva.
Forse uno degli errori più grandi è stato attendere, attendere un segno, un gesto, che non è mai arrivato se non nell’immaginazione, o di aver “colto” segni che non ci sono mai stati e aver dato un peso eccessivo ad un amico per poi comprendere che amico non è mai stato. Ma ho errato ancora credendo che al “dono” della seconda opportunità avrebbe saputo rimediare e comprendere che era l’ultima occasione.