Giovanni Montagner – Vita
Scrivo per dar forma ai tatuaggi che porto sotto pelle.
Scrivo per dar forma ai tatuaggi che porto sotto pelle.
Mi rendo conto che il mio corpo e le mie azioni sono sconnesse dalla mia mente e dalle mie idee. Penso molto agisco poco.
Quando eravamo piccoli e ci facevamo male le nostre madri, per minimizzare ci dicevano – non è successo niente, non è mica la morte d’uno-, adesso siamo talvolta costretti a pensare che è la morte d’uno, a volte, ad essere invece il male minore.
È strana la vita, se ti rifiuti di accettare qualsiasi cosa tranne il meglio, spesso lo ottieni.
Spesso ci facciamo tanti problemi mettendo sotto i piedi la nostra autostima, poi arriva quel qualcuno che ci accetta per come siamo, proprio per quelli che a noi sembrano difetti ma in realtà ci rendono unici.
La vita non è una favola ma una storia da vivere.
Bisogna vivere i momenti belli fino in fondo visto che per quelli brutti siamo obbligati a farlo.