Marco Migaleddu – Vita
È quando arrivi a toccare il cielo con un dito che la paura di cadere è massima.
È quando arrivi a toccare il cielo con un dito che la paura di cadere è massima.
Perché certe cose non cambieranno mai, saranno sempre più forti della tua voglia di fuggirgli via, saranno sempre più vive di quanto tu nutra il desiderio di farle sparire per sempre.Perché certe sensazioni non possono abbandonarti, sono cresciute con te ed in te e hanno contribuito a farti diventare la persona che sei…E poi il tempo, il tempo che tu vuoi un giorno arriverà. Non occorrerà cercarlo, si presenterà da solo, perché è questa la vita.La vita è attesa e desiderio e vale la pena vivere per questo.
Io non comprendo tutto quello che sono.
La Vita è quel frammento di eternità che ci è stato assegnato: possiamo scegliere se buttarlo via o se impreziosirlo giorno dopo giorno.
RiflessioneLa vita non dice nulla mostra tutto,si continua a parlarefacendo gare nel cambiare la formama la sostanza è la medesima…eppure basta e avanza essere ognuno ciò che si è.L’Energia tanto acclamataancora non si comprendeperché quanto viene alla luceè ancora privo di Fede,questa emerge nell’affidarsi all’altroma non prima di essersi affidato a se stesso.
Non si arresta questo tempo, ma possiamo far nostro un istante, fermando quell’attimo toccante che ci varca il cuore, quel respiro più forte, possiamo immortalare quell’alito di bene nell’anima, dove senza tempo, inciso per sempre resterà.
Una vita finisce il suo ciclo quando da un albero cade una foglia. Tale foglia prima di cadere ha avuto la sua storia, poi all’improvviso si stacca e cade sotto l’albero, ma dura un istante. Il vento inizierà a farla viaggiare e così potrà raccontare la sua storia, fatta di forti emozioni, gioie, dolori, senza sprecare un secondo della sua vita.