Daniele Licciardo – Vita
Tutto in un istante, un flash improvviso dipinge i contorni dei volti e le loro espressioni sono catturate per sempre… la descrizione di un attimo, forse troppo veloce ma il significato di una vita.
Tutto in un istante, un flash improvviso dipinge i contorni dei volti e le loro espressioni sono catturate per sempre… la descrizione di un attimo, forse troppo veloce ma il significato di una vita.
Per capire il mistero della vita alza gli occhi e ammira il cielo stellato che ti sovrasta.
Ogni giorno della tua vita che togli a ciò che desideri davvero fare, è un giorno in meno di tempo che hai per farlo.
Dalla perfezione cogliamo l’essenza di vivere, ma è dai difetti che cogliamo la bellezza della vita.
Con il passare degli anni, si cresce fuori. Con le difficoltà della vita, si cresce dentro, ma con le cose belle, ci si ferma a godere di esse, crescendo lentamente dentro e fuori, si vive.
Ascoltare, capire il significato di ciò che sentiamo, bisognerebbe imparare a cogliere quello che di bello esiste ancora a questo mondo invece siamo capaci di trasformare una dolce melodia in un rumore assordante.
Siamo noi, siamo le anime di un tempo perduto; di un tempo passato per la gran parte a ricercare se stessi, le proprie ragioni, i propri perché, i propri volti, i propri respiri, le proprie possibilità, le proprie vergogne, le proprie speranze. Siamo noi, siamo le anime di un tempo perduto; di un tempo triste e isolato perso tra la nostra rabbia e le nostre delusioni nel vedere sempre più colori sbiadirsi e più alberi perdere le proprie foglie. Siamo noi, siamo le anime di un tempo perduto; le anime di un tempo destinato all’eternità, quegli spiriti selvaggi che hanno imparato a temere tutti e a non aver vergogna di nessuno, a contare solo su se stessi e sui propri difetti, come se anche quest’ultimi sarebbero potuti essere utili a costruire qualcosa di nuovo, forse qualcosa di comodo, qualcosa di rotto ma funzionante, qualcosa di puzzolente ma non nauseante, qualcosa di duro ma non di aggressivo, qualcosa di sottile ma non fragile. Siam noi, siamo le anime di un tempo perduto; di un tempo perduto tra i propri perché e le proprie ombre, tra i propri sguardi e i propri silenzi, tra i propri mondi e le proprie diversità. Siamo noi, siamo i dispersi delle nostre vite, raffiche di venti imprevedibili alla ricerca di cibo e conquiste.