Antonio Prencipe – Vita
Lascio le stelle al cielo ma non la mia anima.
Lascio le stelle al cielo ma non la mia anima.
Esatto: la vita non è quella che le favole raccontano; ma io, della mia vita, cerco di farne una favola.
Sei scomparso perchéavevi paura di perdere la tua libertàsei scomparso perchénon sei riuscito a capirmisei scomparso perchéera una storia impossibilesei scomparso perché non dal mio cuore?
Diffidate di chi ostenta la perfezione, sicuramente è difettoso.
La fatiscenza morale pervade il tuo animo, vittima di un sistema nel quale anche strascici di ideali, non hanno fatto altro che annegare.
Accade che un giorno ti guardi allo specchio e non sei più tu. Osservi la fronte più ampia, il pozzo più scuro degli occhi, ti soffermi sull’intreccio sottile di rughe. Capisci di essere solo, non di esserlo diventato ma di esserlo stato da sempre. Si nasce e si muore soli, due eventi grandiosi con un unico protagonista e tra questi si evolve la vita che spesso è un monologo contraddittorio nel continuo tentativo di ovviare alla solitudine, un cercare di uscire da questa realtà intrinseca. Si tendono mani, si trovano occhi, si ascoltano voci, tutto per sentirsi meno perduti. L’errore più grande è voler mettere la propria felicità nelle mani di un altro. L’errore più grande è illudersi di non essere soli.
La vita è l’attesa, la rinuncia e la conquista.