Flavia Ricucci – Vita
Viene sempre la notte quando è felice il cuore, resta la luce – è la cornice vuota della felicità.
Viene sempre la notte quando è felice il cuore, resta la luce – è la cornice vuota della felicità.
Non piango con lacrime e non commemoro col denaro.
Per me l’unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi d’ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali che esplodono tra le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno oh!
La giovinezza senza la bellezza ha pur sempre del fascino; la bellezza senza la giovinezza non ne ha alcuno.
La vita è un continuo regalo dentro un altro regalo e le nostre delusioni non sono altro che pacchi vuoti ma pur sempre regali ricevuti e l’unica cosa che la vita ci chiede in cambio è di esistere.
Con i vorrei non si è fatto mai nulla. Con io ci proverò qualcosa si sta muovendo, Con io voglio ci siamo quasi, Con ora basta vado, e mi prendo ciò che voglio veramente se fatto la cosa giusta.
Nessuno, al principio, chiede la vita.Si nasce e basta, per caso o per volontà altrui.Crescendo lottiamo con i denti per riuscire a raggiungere la felicità, cerchiamo sempre “di più” e non ci basta mai quello che già è in nostro possesso.Si cresce, si ride, si piange, si sbaglia.Alcuni si affannano a trovare il senso di questa cosa: la vita. Ma esiste veramente un senso della vita?Esso è mutevole da persona a persona, dal credente all’ateo.Quasi nessuno si rende conto di ciò che possiede: è superfluo cercare un senso della vita, in questa maniera si ruba del tempo alla vita stessa!Siamo vivi, questo è tutto ciò che importa. Viviamo per le persone che non vivranno mai e per coloro che hanno già dato la loro quota.Siamo vivi! Respiriamo.