Cristina Obber – Vita
La vita non è che il preludio beffardo al lutto più doloroso, il nostro.
La vita non è che il preludio beffardo al lutto più doloroso, il nostro.
Nel mio cuore, rimane chi è sincero. Il resto mi lascia indifferente.
Nessuna traccia di quel mondo svanito, nessun battito di cuore che risponda ai miei sentimenti passati! Sono come un fantasma che ritornando, vede arso e distrutto il castello che un tempo, egli, principe fiorente, aveva fabbricato ornandolo d’ogni splendore, e che morendo aveva lasciato, pieno di speranze, al diletto figlio…
Stima e invidia, di una sola mano le dita.
La mente dell’uomo pensa molto alla sua via, ma il Signore dirige i suoi passi.
Tutte le cose belle sono destinate a finire… le cose in cui ci metti anima e corpo hanno una fine, ma le hai vissute almeno.
Non mi sento una poetessa, e nemmeno una scrittrice, ma il mio animo si diverte a giocare con i colori della fantasia e la mano segue i miei pensieri più istintivi che si ostinano a non voler essere passeggeri e si impongno dunque sulla carta.