Antonio Dati – Vita
La solitudine non sempre è visibile, essa regna nell’anima.
La solitudine non sempre è visibile, essa regna nell’anima.
Un momento di pace, nel quotidiano di ognuno di noi, è un periodo per riflettere e non altro che una piccola vita vissuta guardando verso il cielo invece che avanti.
Guarda dalla finestra, guarda l’aria, non le miserie!
In un momento della tua vita capisci di dover girare la faccia della medaglia verso la parte ribelle e interessata solo a se stessa, perché in fin dei conti è la parte divertente, la parte che non soffre e soprattutto è la parte che vive.
Ci sono quelli che usano sempre gli stessi vestiti, ci sono quelli che portano gli amuleti, quelli che implorano guardando il cielo, quelli che credono nelle superstizioni, quelli che continuano a giocare quando finisce il gioco e ci sono quelli che continuano a correre quando tremano le gambe, quelli che continuano a lottare quando tutto sembra perduto come se ogni volta fosse l’ultima, convinti che la vita sia una sfida, soffrono ma non si lamentano perché sanno che il dolore passa, il sudore si asciuga, la stanchezza finisce, ma c’è una cosa che non finirà mai… la soddisfazione di esserci riusciti… nei loro corpi c’è la stessa quantità di muscoli, nelle loro vene scorre lo stesso sangue, ciò che li rende diversi è il loro spirito, la determinazione di raggiungere la cima, una cima alla quale non ci si arriva superando gli altri, ma superando se stessi.
È l’ignoto che accadrà nella vita a renderla immortale ai nostri occhi.
La vita è un rincorrere sogni evanescenti, ma senza di essi sarebbe un vuoto d’anima.