Silvana Stremiz – Vita
Ho sognato un miracolo… Invece raccolgo sangue.
Ho sognato un miracolo… Invece raccolgo sangue.
I sentimenti invecchiano come il corpo.
La tasca è stato uno dei primi istinti dell’umanità ed è stata usata per molti anni prima che la razza umana avesse dei pantaloni su sui cucirla; la faretra per le frecce è un esempio e la sacca del canguro è un altro.
La vita non è cercarsi ma crearsi.
Il tempo non logora la fotografia dei ricordi, il tempo, conserva anche l’ultimo respiro.
Il passato è il futuro di ogni cosa.
Lode alla vita, alla sua magnificenza, all’imperturbabilità del tempo che passa sospinto dal vento che spazza via solo la materia, l’effimero alito del futile e non ha potere solo sulla memoria, l’anima ed il cuore; lode alla vita quando la passione ci abita da dentro e trova espressione e senso in quello che amiamo e nasce con noi ancor prima di poter comprenderlo secondo la coscienza del linguaggio. I miei pennelli sono i colori, le parole le setole dei pennelli, la mia tavolozza è la mia testa strampalata.