Gaetano Toffali – Vita
La vita degli altri non ci appartiene, ma la nostra appartiene anche agli altri.
La vita degli altri non ci appartiene, ma la nostra appartiene anche agli altri.
La vita terrena è un labirinto pieno di incognite e interrogativi, la cui porta d’ingresso è in sé e di per sé l’incarnazione dello spirito e non può esser altro; e quella d’uscita, la morte stessa del corpo fisico. E la reincarnazione, a sua volta, è un bonus “extra” diciamo, ossia un’altra fase di apprendistato e ricerca attraverso i suoi sempre più numerosi meandri.
È più facile sanare un osso rotto, che guarire un cuore ferito.
Ci sono legami che non conoscono la parola distanza. Pazienti aspettano sul sedile dell’appartenenza, mentre percorrono strade che altri hanno dimenticato. Nulla potrà appagare la mancanza dei loro cuori. Ma tengono duro e sorridono, perché sanno che questa vita un giorno realizzerà quel sogno che nessun tempo potrà cancellare!
A rincorrere il passato ci facciamo solo male. Affrontare il presente può apparire più difficile ma è l’unico modo che hai per continuare a camminare verso il futuro.
L’interpretazione della nostra realtà attraverso modelli che non sono nostri serve solamente a renderci più sconosciuti, sempre meno liberi, sempre più solitari.
Come si fa a dire non vi preoccupate, non è morto, può durare due o tre ore, cosa cambia?