Francesca Zangrandi – Vita
Dio qualche volta la tua creazione mi stupisce e altre volte mi annienta.
Dio qualche volta la tua creazione mi stupisce e altre volte mi annienta.
Non si può vivere con questa peste, né senza.
Stai attento perché quando ti si accende quella luce di speranza non vedi le ombre che piano piano crescono.
Non stare a misurare quello che ti è stato dato dalla vita finora. Accontentati invece di vivere l’istante come se non dovesse finire mai. Solo l’istante è eterno, come un tramonto che ha la durata di un attimo ma che sfuma di rosso l’anima nella eternità.
Complice è la vita di ognuno, affinché l’essenza raggiunga il suo unico scopo. Non cammini lontano dalla propria vita l’uomo che spera nel ricongiungimento, affidi piuttosto il suo pensiero a quell’unico fiume, che saprà condurlo sino al mare, e non ne rifugga mai il passo. Rifiutare la propria via equivale a rifiutare la propria vita.
Chiedo scusa se non so più degnare certe persone di uno sguardo. Purtroppo la mia vita ha un valore ben diverso, Io stessa le do valore rendendola piena di persone ricche d’animo e di valori. Quelle ricche di convinzione e piene solo di se stesse le lascio fuori. Scusatemi se preferisco scegliere che accontentarmi. Io posso scegliere… Chi non ha altro si accontenta!
Non importa se nella vita reale le storie d’amore non sono sempre a lieto fine. A me piace vedere il film dove la storia d’amore trionfa, magari dopo varie peripezie, ma che la fine sia lieta.