Giovanni Papini – Vita
Il mare non bacia le sponde ma le schiaffeggia o le rode; dalle rive si staccano ad ogni istante vapori e velieri, carichi d’uomini che muovono alla conquista della vita e del mondo.
Il mare non bacia le sponde ma le schiaffeggia o le rode; dalle rive si staccano ad ogni istante vapori e velieri, carichi d’uomini che muovono alla conquista della vita e del mondo.
La vita inevitabilmente ti conduce dove è giusto che arrivi, magari ti risulterà impossibile capirne subito il motivo, ma a questo penserà il tempo.
Quando la riflessione è giunta al suo culmine e la ponderazione ha fatto il suo cammino, è necessario agire. Il troppo pensare paralizza le giuste azioni.
Nella vita si incontrano tante persone, alcune portano amore, altri solo guerra. E parlo di quella guerra che ti lascia dentro solo rabbia e delusione, la stessa che con il tempo sarà la tua nuova forza, perché la gente che mente non merita lacrime vere ma solo un “vado avanti” come sempre.
Tutti danno sempre la colpa alle circostanze per ciò che sono. Io non credo nelle circostanze. Le persone che hanno successo nella vita sono quelle che cercano attivamente le circostanze di cui hanno bisogno, e se non le trovano le creano.
Quando qualcuno ci fa del male e poi a sua volta ne riceve, siamo subito portati a sentirci soddisfatti di ciò pensando che “chi la fa l’aspetti”. Il detto è vero, ma pensiamoci bene, è anche giusto? Guardiamoci dentro, è proprio così? Possiamo essere soddisfatti nel sapere che un’altra persona sta sentendo lo stesso dolore che abbiamo provato noi? E il Signore allora cosa avrebbe dovuto fare con gli uomini che Lo hanno offeso, sbeffeggiato umiliato e messo in croce? Lui non ha “inorgoglito” il suo cuore con la vendetta, ma ha perdonato le offese ricevute.
Tu che non trovi di meglio da fare che impiegare il tuo tempo a demolire la vita altrui e sparare sentenze sulle scelte altrui, dai pure fiato alla bocca, ma ricorda che la processione da dove esce, entra!