Giorgio De Luca – Vita
Gli uomini prendono a calci il tempo e vagano come ombre alla disperata ricerca di luce.
Gli uomini prendono a calci il tempo e vagano come ombre alla disperata ricerca di luce.
Sono ciò che sono per non diventare ciò che non volevo essere.
Malgrado tutti i miei casini, i miei pensieri e le mie problematiche ho sempre trovato il tempo per le persone che ritenevo importanti. Ho sempre fatto in modo di esserci per loro e di non farli mai sentire soli. Oggi mi domando osservando invece il comportamento di alcuni nei miei confronti se ho fatto bene… dato che quando sono io ad aver bisogno del loro tempo non c’è mai nessuno che riesca a trovarlo per me.
Una vita che sta per finire, con un organo donato rifiorisce. Un dono così grande, come quando si accende una luce nella notte.
Che esseri straordinari siamo:abbiamo la costante presunzionedi dare noi un senso alla vita.
Il viandante che beve del suo vino, ebbro sarà del suo lungo pellegrinare, avrà lingua sciolta alla parola ed un caldo sorriso a illuminargli il volto. Non tema il viandante che ha ceduto alla tentazione di bere del suo vino, la vigna inneggia a chi trova gioia nel proprio operato, e seppur voce giungesse nel dire, che il suo parlare è frutto del troppo bere, sappia chi ascolta che del proprio vino beve solo il vignaiolo che riconosce sana la pianta che ne ha maturato il frutto. Torni al suo pellegrinare il viandante che non ha ceduto nel bere il suo vino, convinto non era della bontà della sua pianta, molta strada ancora dovrà fare, ma non disperi il cammino di ogni uomo è unico, come unico è l’essere a cui apparteniamo.
Ci provo: quel poco che ho, quel poco che so, lo do agli altri. Mi è stato donato, cosa me ne faccio!?