Johann Wolfgang Goethe – Vita
Un fatto della nostra vita ha valore non perché è vero, ma perché ha significato qualcosa.
Un fatto della nostra vita ha valore non perché è vero, ma perché ha significato qualcosa.
Ci dovrebbe essere sempre un minuto in più. Quell’attimo lungo quanto basta per piombare affannati a casa di chi volevi accantonare come scatoloni pieni di ricordi. Quel momento fatto per far durare ancora un po’ un bacio speciale; quell’istante per ritornare indietro e dare l’abbraccio di sempre, di tutta una vita.
Così ogni giorno soffro di fame e sazietà,Di tutto ghiotto e di ogni cosa privo.
Sì, sono morto, sono tornato. Ho imboccato la luce, carezzava le membra nello stretto cunicolo lucente. Ho librato fuori dal tempo nella luce placato dall’ineluttabile destino. Scia di luce ch’è vita bisognosa di vita per vivere. Volevo abbracciarla migrare con lei nella pace. Il fondo non era chiaro un cerchio catramoso ribollente color pece maleodorante. Il mio volto in un gorgo sorride. È molto più chiara la falsità di quel sorriso che la luce divina. Indosso le ali d’angelo appena donatemi, fuggo dal sentiero lucente. Ho bisogno ancora d’un po’ di tempo.
Per alcuni il mondo finisce ogni giorno, per altri nasce.
Quando qualcuno mi dice che è impossibile, sento già che lo posso fare.
Smettere di sognare significa smettere di vivere.