Maria Barberio – Vita
Combattiamo per la pace, violentiamo per la libertà, torturiamo per amore, togliamo la vita a chi la vuole e la imponiamo a chi non la vuole.
Combattiamo per la pace, violentiamo per la libertà, torturiamo per amore, togliamo la vita a chi la vuole e la imponiamo a chi non la vuole.
Alle volte credi di essere importante, di valere qualcosa, di far battere un cuore; poi all’improvviso ti accorgi di non essere nessuno, solo l’ultima pagina di un libro dimenticato in soffitta dal tempo…
La vita è come una scala, se tu guardi in alto, sarai sempre l’ultimo della fila, ma se tu guardi in basso, vedrai che ci sono molte persone che desidererebbero essere al tuo posto.
Ci sono talmente tanti cattivi in questo mondo, che quei pochi buoni e onesti che ci sono non vengono riconosciuti.
Nella vita hai sempre due alternative per andare avanti, voltare pagina o strappare la pagina, io opto sempre per la seconda.
Il cervello di ognuno di noi è come un giardino senza panchine: difficile è riposare, e facile che qualcuno faccia pipì sui nostri sogni.
Grazie alle ricchissime connessioni causali, ogni idea patogena di cui non ci si è ancora sbarazzati, agisce quale motivazione di tutti i prodotti della nevrosi ed è solo con l’ultima parola dell’analisi che scompare l’intero quadro clinico, così come avviene dei ricordi rievocati individualmente.