Sabrina Bertocchi – Vita
Non esistono barriere quando il cuore impara a conoscere il suo vero colore.
Non esistono barriere quando il cuore impara a conoscere il suo vero colore.
Dall’osservazione della Realtàmediata dalla CulturanasceCinema e Televisione.Cinema e Televisionesono Finzione.Realtà/Finzionesono parti della misceladi un suggestivo mondochel’Uomo anagrafico chiama Vita.Vita dove regna la logica dell’appariree dell’auto-affermazione, inseguendo (al nostro esterno)informazioni opportunistiche di appartenenzaalle varie tendenze di culture o mode(sociali – religiose – filosofiche).
Non è il tempo che ci fa crescere, sono le esperienze. La vita è un’insegnante più dura del tempo.
Vivo nell’esplosione di un cannone,che fa tanto rumorema che lascia un terribile silenzio tutt’intorno.
Il “sempre” e il “mai” sono concetti del tutto relativi. Nella vita infatti l’assoluto e l’assolutamente certo non esistono, tranne che in due cose: lo scorrere del tempo e la morte.
La vita è come un viaggio in moto: ci sei tu, la tua moto, il paesaggio con la natura attorno a te di cui anche tu stesso fai parte e la strada che stai percorrendo che è davanti a te lunga ed interminabile. Non puoi sapere dove e quando finirà né dove ti porterà, non puoi sapere se durante questo viaggio incontrerai pericoli o insidie da affrontare, l’unica cosa certa che sai è che bisogna andare avanti, devi continuare il viaggio e se si presenteranno difficoltà bisogna farsi coraggio e lottare con tutte le forze per vincere, o almeno provarci. Insomma qualunque sia l’ostacolo che troverai sulla tua strada, devi sempre farti coraggio e andare avanti sempre col sorriso e a testa alta. Non bisogna “mai mollare il manubrio”. Perché la vita continua, va avanti, perché la vita è bella anche se a volte ci possono essere delle difficoltà.La vita va vissuta in pieno, ogni giorno, km dopo km e metro dopo metro!
Molte volte ci convinciamo di non meritare quelle cose belle che la vita ci dona, mentre basterebbe imparare ad amarsi un po’ di più e accettare il fatto che non sempre vivere significa soffrire.