Jack Kerouac – Vita
Non ho mai chiesto di essere creato e di nascere così inadatto a una simile realtà. Io chiedo solo, ora che sono vivo e consapevole, l’estasi di cui la mia anima ha bisogno.
Non ho mai chiesto di essere creato e di nascere così inadatto a una simile realtà. Io chiedo solo, ora che sono vivo e consapevole, l’estasi di cui la mia anima ha bisogno.
Non è necessario fare grandi cose per dare una svolta alla nostra vita. È sufficiente sfoderare un bel sorriso, lasciarsi alle spalle pensieri e preoccupazioni ed eliminare le persone false che avvelenano la nostra anima. E anche la vita tornerà a sorriderci.
Amore… chi ha mai potuto inventare un sentimento simile?Dannati i sentimenti umani che incompresi diventano i peggiori nemici… voglio capirmi, voglio esser libero di dire ciò che voglio a chi voglio senza conseguenze drastiche ma purtroppo la vita è questa… nessuno sa cosa ci aspetta, nessuno sa che ciò che provi ora, prima del grande salto che ti farà mutare ancora una volta, è ciò che continuerai a provare un tempo.Nessuno sa se un giorno diventerai colui che hai disprezzato… nessuno sa chi o cosa sarai… cosa scriverai in quell’immenso libro intitolato “Vita”.In me altro non ho che una tempesta di idee, concetti inutili, futili e nel contempo fondamentali… gli stessi che mi han portato ad essere ciò che sono… e ciò di cui vanto.Cosa mi aspetterà? La vita cosa mi riserva?La risposta è semplice, “Non lo so”.So solo che io son qui e che per continuare a camminare devo capire ciò che provo, devo scoprire ciò che il mio cuore vuole e, beh, ciò che gli altri possono donare a me… per meglio vivere… per meglio crescere.
Non è il nome a fare di un individuo quell’uomo, Ma è la persona che sceglie di essere a denotarne il nome.
Plagiare la mente del prossimoè la più semplice delle arti,è sufficiente un buon sorriso,un bel portafoglio e… molti,molti applausi.
La vita è un’instabile, zoppicante danza ballata su una barcollante altalena che oscilla sull’asse di una dialettica continua mantenuta da due corde sfilacciate: boh e mah!
Ho socchiuso la porta e dallo spiraglio, guardo la vita scorrere. Inquieta. Lascio scivolare ogni alba, per non disturbare i sogni illusori. Con il silenzio dell’ultima notte, aspetterò che ogni raggio di luce nell’addivenire, possa svegliare la buona follia. Che annullerà la ragione. Così, mi nutrirò della vita e la strapperò da un tempo, che da troppo non mi appartiene.