Sino (Alessandro Fanelli) – Vita
La fortuna non si divide mai.
La fortuna non si divide mai.
Perché il mondo non invecchia né ingrigisce, mai. Siete voi a diventare vecchi e grigi. Finché vengono messi al mondo bambini, il mondo è nuovo fiammante, esattamente come nel settimo giorno quando il Signore si riposò.
Come si fa a chiamare la vita un’abitudine? I giorni portano colori e profumi diversi alla nostra anima e, se sei un fiore, dovrai guardarti bene anche dalle piogge e dai venti! Non chiamare abitudine, una incredibile avventura.
Non sai cosa ti riserverà la vita. Non sai quante volte sbaglierai, quante volte cadrai, né le volte in cui ti rialzerai. Non sai, se più piangerai o più riderai. Non sai chi rimarrà al tuo fianco, e chi invece perderai. Ci saranno momenti tristi, e ci saranno momenti ricchi di belle sorprese, ma quello che conta è starci dentro a questa vita.
La vita ha una grande, grandissima sala d’attesa. Fissi la porta di quell’ascensore che speri si spalanchi all’improvviso. C’eri arrivata, eri lì, ti avrebbe portato in alto, lì a quel settimo cielo di cui avevi sempre sognato le nuvole e gli angeli, ma qualcuno più veloce l’ha chiamato prima di te; pensavi andasse su, invece l’hanno chiamato da sotto: avrebbe fatto meglio a far salire te! E le vite di tutti sono porte scorrevoli di ascensori di antichi palazzi che hanno dentro storie, quadri appesi a chiodi arrugginiti, stanze, segrete, sotterranei, armadi abitati da scheletri, pareti umide e qualche ornamento sfarzoso qua e là. Quanti ritardatari e quanta gente rimasta giù in questa grandissima sala d’attesa. Si fanno anche bell’incontri di tanto in tanto, altre volte brutti, ma ad accomunarci questa stessa necessità di raccontarci le vite e di quella volta in cui abbiamo perso l’ascensore e siamo rimasti a terra. Non ti resta che aspettare che la porta si apra per portarti a casa tua, lì al piano che ti è stato assegnato.
C’è sempre un’altra vita possibile nella vita…
Vivere è aspettarsi l’inaspettabile. Il futuro può regalarti immense gioie o forti dolori, e in qualunque caso riuscirà sempre a sorprenderti.