Anonimo – Vita
Vorrei che la vita fosse un sogno e la morte un dolce risveglio.
Vorrei che la vita fosse un sogno e la morte un dolce risveglio.
Il vero problema non è di chi pensa, ma di chi non collega il cervello prima di aprire la bocca.
I telefonini stanno rovinando il mondo.
Lo spinello provoca apatia e psicosi, a volte morte.
C’è una strada che tutti quanti noi dobbiamo percorrere per imparare! Si chiama: esperienza.
Ciò che definiamo male è semplicemente ignoranza, che batte la testa nelle tenebre.
Datemi la libertà, quella libertà di decidere se correre o camminare. Quella libertà che ogni tanto ti permette anche di fermarti ed ascoltarti dentro. Lasciatemi libera di correre, inciampare e cadere. E se mi faccio male non fa niente, mi rialzerò come sempre ho fatto. Non temo più il dolore nell’anima, non temo più le ferite del cuore, quello che oggi temo è non riuscire più a trovare qualcuno che cammini sulla mia stessa lunghezza d’onda. Qualcuno come me che non abbia paura di mettersi in gioco e di perdere. Qualcuno che metta il cuore davanti a un interesse. Qualcuno che sia semplicemente vero come me!