Marco Teocoli – Vita
A volte ci ribelliamo agli istanti della nostra esistenza, non ci rendiamo conto che quegli istanti siamo noi.
A volte ci ribelliamo agli istanti della nostra esistenza, non ci rendiamo conto che quegli istanti siamo noi.
In questa vitafacciamo i pendolaritra sogno e realtàViaggiatori solitaricon una valigia di sogni in manoe l’infinito negli occhivaghiamo alla ricerca del nostro EdenSpesso ci fermiamo molto primaabbandonando quel bagaglioin qualche remota stazioneCi accontentiamo di non essere più soliforse senza pensare che il destinotalvolta ci regala un angolo di cielosu cui poter srotolare i nostri sogniAnnullando la distanza tra essi e la realtà.
Ci sono giorni comuni e giorni speciali, ma quando i nostri giorni saranno volati via sulle ali del tempo, comprenderemo che non esistono giorni comuni che non siano giorni speciali.Non attendiamo l’ultimo istante del nostro respiro per apprezzare il profumo inebriante che un giorno cosiddetto “comune” sa infonderci. Vivi oggi.
Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità? La pastiglia è la vita. Vivi, buttati, apriti, ascoltati. Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei castrato nei sentimenti. Sei bloccato. Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde? Diceva che vivere era la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più.
Il giovane che non ha mai pianto è un selvaggio e il vecchio che non ride è un pazzo.
È meglio perdere del tempo a pensare a “Cosa succederà se” piuttosto che pensare a “Cosa sarebbe successo se”.
Tutto è già scritto nella penna. Ma così ben nascosto!