Elisa Cassinelli – Vita
L’unica speranza che mi rimane è quella di vivere.
L’unica speranza che mi rimane è quella di vivere.
Abbiamo risorse sconosciute anche a noi stessi, risorse che escono nel momento di difficoltà maggiore. Abbiamo istinto e capacità sorprendenti quando dobbiamo difendere la nostra dignità e i valori in cui crediamo!
Dovremmo tutti imparare “l’arte della pazienza”, perché ogni cosa ha il suo tempo.
I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.
Colui che non rispetta la vita, non la merita. L’uccisione di un animale verrà considerata alla stessa stregua dell’uccisione di un uomo.
Mordila la vita, mordila prima che l’abitudine ne uccida il senso.
Siamo alla perenne ricerca di qualcosa che ci completi ma spesso trascorriamo parte del tempo a decifrare le ombre nelle vite altrui poiché temiamo di mettere a nudo quelle che ci riguardano. Fuggendo da noi stessi, allontaniamo l’io dalla sua sorgente primaria. E fintanto che la sorgente e l’io saranno separati fuori e dentro al medesimo corpo, anche la sacra dualità dell’uomo è destinata a non ricongiungersi.