Johann Wolfgang Goethe – Vita
Che brutta razza è quella delle persone la cui anima riposa tutta sul cerimoniale, il cui poetare e fare consiste per anni nel mirare unicamente alla conquista di un posto più importante a tavola!
Che brutta razza è quella delle persone la cui anima riposa tutta sul cerimoniale, il cui poetare e fare consiste per anni nel mirare unicamente alla conquista di un posto più importante a tavola!
La cosa più importante per sentirsi bene con noi stessi è fare sempre ciò che è giusto per noi, rispettando gli altri ma senza farsi condizionare, solo così possiamo essere orgogliosi di ciò che siamo.
Intrappolato in un ricordo dal quale non voglio comunque uscire. Vivo insieme a te, quei giorni splendidi, indimenticabili. Vivo quel sogno ad occhi aperti che mi avevi regalato, quell’universo di colori che avevi fatto scendere sul mio mondo grigio, quel sorriso solare con il quale avevi rischiarato le tenebre che mi opprimevano. E non voglio uscire da quel ricordo perché so che fuori da lì non ti ritroverò mai più.Continuo così a vivere una vita che in realtà è già finita…
La vita è come il cenone di capodanno: per leccarti i baffi, devi sopportare il colesterolo cattivo.
Chi non riesce più a provare stupore e meraviglia è già come morto e i suoi occhi sono incapaci di vedere.
È un uomo che ha lasciato un’orma dietro di sé, se è quella giusta lo dirà la scientifica.
Sai, non sono tipo da chiedere favori. Sono della modesta opinione che ciò che arriva spontaneo e dal cuore è ben accetto. Il resto onestamente possono anche tenerselo.