Sir Jo (Sergio Formiggini) – Vita
Annusando il fango del bosco piango la mia prigioniera libertà.
Annusando il fango del bosco piango la mia prigioniera libertà.
La bellezza della vita si vede nella naturale semplicità della normale quotidianità.
Quello che forse la gente non ha ancora capito è che se non sai rispondere alla domanda “Perché stai vivendo?”, non stai vivendo affatto.
Quando scriviamo per gli altri lo facciamo per farci capire, quando scriviamo di noi, a volte lo facciamo per capirci attraverso ciò che scriviamo, ma il risultato è che non ci capiamo né noi né chi ci legge.
Soffice è la notte per chi ha il coraggio di affrontarla. Già, se sei sincero sarà il tuo cuscino ma in caso contrario armerà la tua coscienza con una bomba a mano.
Vita mia, non comune la tua sorte, non a tutti gli è dato l’opportunità di chiedersi perché? Trattata come una puttana, volte ti ho ascoltata, a volte, invece, ti ho fatta tacere. Come l’onda del mare, sfrenata nella tempesta e poi la quieta, alla ricerca affannosa di una riva, sulla quale infrangersi, dove poter riposare. Quanti segreti, quante speranze addormentate, quanti velieri affondati per sempre, ma solo a tratti riesco a comprenderti, vita mia.
Vivo minuto per minuto sotto le note di canzoni che parlano di quanto sia spettacolare il mondo. Forse solo grazie ad esse.