Christopher Barzak – Vita
Certe volte ho così freddo che devo bruciare i mie ricordi per scaldarmi.
Certe volte ho così freddo che devo bruciare i mie ricordi per scaldarmi.
Il dolore è inevitabile, la sofferenza opzionale.
Ho bisogno di vivere giorni che abbiano valore, e non un prezzo da pagare; ho bisogno di silenzio, che sia “dialogo” e non solitudine dell’anima; di specchiarmi negli occhi di chi amo, per ritrovare me stessa; di cavalcare la mia vita, senza che sia essa a trascinarmi. Ho bisogno dei miei sogni, per volare a vertiginose altezze, laddove la realtà mi accompagna, senza potermi soffocare con le sue mani talvolta crudeli. Ho bisogno di scrivere, per non seppellire le mie emozioni sotto i cumuli della polvere del tempo che, prima o poi, cancella il disegno, lasciando solo una pallida cornice. Ho bisogno di essere anche fuori, ciò che sento di essere dentro. Ho dei bisogni forse troppo “ambiziosi”, ma senza i quali non mi sentirei di vivere davvero.
Nella vita puoi far capire le cose ad una persona intelligente, ma non potrai mai far ragionare uno stupido. Puoi confrontarti con una mente obbiettiva, ma mai con una mente ottusa. Puoi ammirare la bellezza dell’umiltà, ma mai la piccolezza della povertà d’animo.
Iniziamo il nostro percorso di vita incuriositi da ciò che ci circonda e per questo impariamo la vita. Col tempo però in molti di noi la curiosità svanisce, portandosi con se entusiasmo di vivere pienamente. Solo pochi eletti rimangono curiosi fino all’ultimo respiro e questi sono la risposta a tutti i misteri.
L’anima mia infeliceIl silenzio e la tristezza mie compagneTorna sorrisoOcchi miei brillate ancoraGuarite il mio cuore infinite lacrime.
Non perdere mai la luce che hai dentro, oscurare l’anima sarebbe come morire.