Vincenzo Sansone – Vita
Sono carta del vostro esistere e umana penna del vostro vivere.A voi parole, io chiedo aiuto.Liberatemi.
Sono carta del vostro esistere e umana penna del vostro vivere.A voi parole, io chiedo aiuto.Liberatemi.
Le buone notizie sono gratis, le cattive notizie costano care.
Aiutare, amare, voler bene è un dono che Dio ha dato ad ognuno di noi. Dovremmo sfruttare sempre questo dono meraviglioso. Basterebbe guardarsi intorno, tutti abbiamo bisogno di dolcezza.
Non smettere. Ho bisogno di musica stasera. Mi sembra che tu sia il giovane Apollo e io Marsia che ti ascolta. Ho i miei dolori, Dorian, dolori di cui non sai nulla. La tragedia della vecchiaia non è l’essere vecchi, ma l’essere giovani. La mia sincerità a volte mi stupisce.[…]Mio caro ragazzo tu cominci a moraleggiare. Presto ti dedicherai alla conversione delle anime e al risveglio religioso degli spiriti, mettendo in guardia il mondo contro tutti i peccati di cui ti sei stancato. Sei troppo incantevole per farlo. Inoltre, è inutile. Tu ed io siamo quello che siamo, e saremo quello che saremo. Quanto al fatto di essere avvelenati da un libro, è una cosa che non sta né in cielo né in terra. L’Arte non ha alcuna influenza sull’azione. Annienta il desiderio di agire. È superbamente sterile. I libri che il mondo chiama immorali sono libri che mostrano al mondo la sua vergogna. Ecco tutto.
Il senno del poi è il pensiero di oggiriflettendo su ieri,il seno del poi è quello di lei sul lettoche ancora rimpiangi.
L’unico senso che ho dato alla vita è la vita stessa: con le sue imperfezioni è la macchina perfetta per antonomasia.
Cerchiamo di vivere la vita con semplicità, perché molte volte siamo noi a renderla complicata.