Sir Jo (Sergio Formiggini) – Vita
Vorrei tempo per dimenticare che le “belle emozioni” bruciano in attimi infami.
Vorrei tempo per dimenticare che le “belle emozioni” bruciano in attimi infami.
La sera, quando sono solo in casa, esco in balcone, mi fumo una sigaretta e osservo l’infinito del cielo stellato. La politica e le discussioni e le guerre e le preoccupazioni scompaiono in un lampo. Tutto mi appare più chiaro e trovo un senso a questo vivere.
La vita è sacra per la chiesa, è sacra per chi per mestiere o principio difende anche quella degli indifendibili. A parole lo è anche per quelli per i quali nei fatti non lo è affatto. La vita è sacra per chi ha una bella vita, magari vissuta bene anche a spese della vita degli altri. Ma in troppi dimenticano che la vita è sacra anche per chi se la toglie. Ogni suicidio è una precisa accusa a qualcuno, non una generica accusa a qualcosa.
Stanno appesi i pensieri sull’albero della vita in attesa di una nuova primavera.
Ho imparato a cadere, ma ancora di più a rialzarmi.
Essere forti non vuol dire riuscire a superare tutto, ci sono cose che ti lasciano li per terra come quando si riceve un pugno in pieno stomaco. Il peggio non è il dolore che provi in quell’istante, no, quello passa, la cosa peggiore è quello che ti rimane dopo, un senso di assoluta impotenza per non aver potuto far nulla se non incassare un altro colpo.
La vita è la droga più potente al mondo.