Giulia Guglielmino – Vita
Gli imprevisti sono tutti i colori che compongono il bianco se il “bianco” impersonificasse la “vita”.
Gli imprevisti sono tutti i colori che compongono il bianco se il “bianco” impersonificasse la “vita”.
La vita è come un libro suddiviso in capitoli, alcuni saranno belli, certi anonimi, altri tristi, bisognerebbe riuscire ad affrontare tutto con equilibrio, avere la forza di restare a galla quando si sta per affondare e cercare, quando si è presi dall’euforia di non volare troppo in alto per non rischiare di precipitare di colpo, perché in fondo la vita è una sola e non merita di essere buttata.
Vorrei ritrovare quel sorriso perso in qualche lontano tempo vissuto, se non si sorride più la vita diviene sterile, e la sterilità della vita ti porta a quella ordinarietà che ti conduce dentro un vortice di malinconia e senso di vuoto talmente aspro che carpisce tutte le emozioni per gettarle in quel pozzo senza fondo che ognuno di noi ha edificato nel proprio animo… ma è un pozzo edificato con la sabbia!
Non pensare all’errore passato, smarrirai nel presente le occasioni tue future. Il passato non lo cambi, ma è lettura per l’uso migliore del futuro.
Ci sono canzoni che sanno chi sei molto meglio di te…
A volte mi spaventa la facilità che usano alcune persone nel dire “ti voglio bene”. Dire ti voglio bene significa volerne. Non si gioca con i sentimenti, perché c’è gente che ancora da valore ai sentimenti.
La vita è dura per coloro che si perdono nei sogni.