Samuel Butler – Vita
Siamo come le palle da biliardo in una partita fra giocatori inesperti: spinte continuamente in prossimità della buca senza mai finirci dentro, se non per caso.
Siamo come le palle da biliardo in una partita fra giocatori inesperti: spinte continuamente in prossimità della buca senza mai finirci dentro, se non per caso.
Quante domande, quanti perché, quanti dubbi, viviamo ogni giorno viaggiando fra pensieri ed illusioni che non servono ad altro che ad impedirci di vivere.
Ognuno è vittima della propria mente.
Amo la notte, silenziosa, lenta e misteriosa. Non si sente più alcuna voce umane, tutto è dolcemente affievolito. Ascoltiamo finalmente noi stessi. Per chi cerca un senso di serenità e di desiderata solitudine, la notte è positiva. Amplifica il desiderio di guardarsi dentro, di comunicare, di sapere e di creare. A ciascuno la notte regala i sogni, la dose giornaliera di follia. Quante cose illumina il buio: i pensieri, le emozioni, i desideri, le stelle. La luce che le persone speciali hanno dentro.
Quando un uomo simile a te cambia idea su ciò che ha detto un anno fa, o quattro anni fa, è una persona dalla mentalità aperta col coraggio di cambiare idea col cambiare della situazione. Quando un uomo che non ti piace fa la stessa cosa, è un bugiardo che ha infranto le sue promesse.
Non pensare a quello che gli altri diranno di te, non è un tuo problema, nelle relazioni sii sempre te stesso, non nasconderti, non fingere, non mentire, per compiacere gli altri, ricorda devi innanzi tutto piacerti, non perdere mai la tua spontaneità.
Io sono la classica persona che vuole essere capita al volo. Non ti do conferme, non ripeto le cose; mi aspetto che sia tu ad ascoltarmi. Non ti dico mai si, perché quando è si sono presente vicino a te. Non ti sorrido se dici una cosa bella, ti bacio. Non ti dico di abbracciarmi, ma mi aspetto che sia tu a farlo dopo aver guardato i miei occhi timidi. Non ti dico di voler far pace, mi aspetto che tu vieni e mi butti addosso un cuscino o mi stuzzichi in faccia per farmi ridere. Sopratutto non pretendo di dirci sempre “ti amo”, ma mi aspetto te dietro la porta di casa, con una rosa, due patatine e l’amore sotto le lenzuola che portano il nostro profumo.