Vincenzo Francesco Mercurio – Vita
La vita non è altro che una collezione di ricordi.
La vita non è altro che una collezione di ricordi.
La vita può essere misurata da rapidi cambiamenti, il susseguirsi delle influenze che modificano l’essere.
Un uomo cercava l’uomo ideale. Lo trovò. Si sentì una nullità di fronte a lui e lo ammazzò.
La vita è l’arte di tirare conclusioni sufficienti da premesse insufficienti.
Il mondo è una prigione dove è preferibile stare in una cella di isolamento.
Non è la vita che conta, ma quel che se ne fa.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.