Arthur Schopenhauer – Vita
Sei sono dolore e bisogno, ed il settimo è noia.
Sei sono dolore e bisogno, ed il settimo è noia.
Era lì, sul campanile di quella chiesa, con la testa reclinata sul petto, sotto la pioggia che batteva incessantemente sul muro, completamente vestito di nero. Sembrava l’incarnazione della Sconfitta.
Siamo diventati così “falsamente” amici che mandarsi a “fanculo” è come dirsi “ti amo”. Bella storia la nostra.
Da ragazzi si è certi di poter cambiare le sorti del mondo, da adulti ci si rende conto di aver sopravvalutato se stessi.
Cancro al senoLascia che io torni a respirare,e mai così tanto saprò apprezzare la vita.Il vuoto che esso mi lascerà nel petto,lo farò occupare tutto dal cuore.
Ridere insieme è la cosa più bella che possa capitarci.E non sentirsi stupidi anche se ridiamo di niente.
Ci sono cose che le puoi spiegare solo con le parole. E poi ci sono cose che si spiegano solo quando le parole vengono a mancare.