Ligabue (Luciano Ligabue) – Vita
Credo nel rumore di chi sa tacere… che quando smetti di sperare inizi un po’ a morire…
Credo nel rumore di chi sa tacere… che quando smetti di sperare inizi un po’ a morire…
La paura mi divora l’anima. Mi sento sola e spaventata, in mezzo ad un deserto offuscato di nebbie… Non è un gioco, senza regole e neanche fantasia dove disperdi la ragione, ma è semplicemente un qualcosa di molto tenebroso… Incubi chiamati vita!
Mi auguro che un giorno il silenzio possa prendere la propria ricompensa dalle urla per il proprio lavoro svolto con minacciosa fatica, mi auguro che un giorno la fatica possa prendere la propria ricompensa dal menefreghismo e che il menefreghismo fallisca per sempre. Mi auguro che un giorno quelli che vengono chiamati codardi possano richiedere la propria ricompensa ai violenti, per aver resistito a tutte queste tentazioni. Mi auguro che un giorno con tutte le ricompense che ci spettano, possiamo ricostruire casa, lontani dalle menzogne e dalle oscurità.
Dio ha fatto un errore, ha creato una creatura troppo debole per sopportare lo strazio della vita.
La vita è troppo breve per non viverla in piena serenità con se stessi. Non c’è cosa più nobile al mondo di quel momento in cui scende la notte e tu appoggi la tua testa sul tuo cuscino e ti senti bene e contento che nonostante le delusioni hai dato comunque il meglio di te. Questo è il Senso Della Vita: Dare il meglio di stessi ogni giorno.
Non preoccuparti di dare una spiegazione alle emozioni. Vivi tutto intensamente e custodisci ciò che provi come un dono di Dio.
Ogni persona deve pagare per ottenere qualcosa. Quel qualcosa che personalmente cerco di ottenere da molto e continuo a rincorrere da tempo non è nient’altro che la mia libertà. Ogni persona che sente il desiderio di sentirsi libero dev’essere disposta a rinunciare a determinate cose e ad affrontarne tante altre. La libertà è sentirsi liberi difronte a tutto e tutti, sentirsi padroni di qualcosa che ci appartiene, tutto ci appartiene e noi apparteniamo a tutto! Gli animali sono liberi, sono i figli degli alberi e delle erbacce. e noi? Vogliamo tornare a casa nostra o continueremo a riempirci di catene che ci renderanno schiavi di sistemi che ci renderanno sempre più robot che anime vive?