Silvana Pagella – Vita
È meglio soffrire, ma essere consapevoli delle avversità vitali, piuttosto che vivere come degl’ignari individui.
È meglio soffrire, ma essere consapevoli delle avversità vitali, piuttosto che vivere come degl’ignari individui.
Per godere degli inestimabili benefici che la libertà della stampa assicura, è necessario sottomettere gli inevitabili mali che provoca.
Ci sono giorni buoni e, ci sono giorni meno buoni, ma in tutti proprio tutti i giorni c’è sempre qualcosa di buono. Cerchiamolo, troviamolo e concentriamo le nostre energie su quanto di buono abbiamo trovato, e tutto il resto ci sembrerà più leggero. E poi c’è la vita e ciò che conta è questo, sempre.
E se (io) fossi solo un’illusione?Allora chiederei a chi mi ha creato di illudermi di felicità…e se (tu) fossi solo un’illusione?Allora capirei di essere terribilmente solo!
La vita è governata da una moltitudine di forze. Le cose andrebbero assai lisce se si potesse determinare il corso delle proprie azioni esclusivamente in base a un unico principio morale, la cui applicazione in un dato momento fosse tanto ovvia da non richiedere neppure un istante di riflessione. Ma non riesco a ricordare una sola azione che si sia potuta determinare con tanta facilità.
Chissà se la vita alla fine dei conti, dal dolore e dai dispiaceri che abbiamo subito, ci ripagherà tutti i bonus ottenuti con l’agognata felicità? Ma senz’altro questo semplice pensiero ci dona tanta gioia e serenità al cuore e all’anima che è nata eterna e, pian piano, si va logorando davanti all’infelicità. Chissà!
Son nato per viver morendo.