Alexander Pope – Vita
Un uomo nell’ingegno, nella semplicità, un bambino.
Un uomo nell’ingegno, nella semplicità, un bambino.
Poi un giorno ti svegli, e ti rendi conto che nella vita, hai fatto un mucchio di cazzate. Decidi di cancellarle dalla tua memoria, decidi che sarà diverso, decidi che non ti comporterai più come in passato. Ma se hai fatto tutte quelle cazzate, è perché un giorno ci credevi… magari ci hai messo anche tutto te stesso. Io sono fiera di ciò che ho fatto, certo, a volte avrei potuto fare di meglio, ma almeno c’ho messo il cuore. A differenza di chi non sbaglia mai… a differenza di chi il cuore non sa nemmeno che è l’involucro dell’anima.
Possiamo fermare le parole, le emozioni… anche i pensieri. Solo il tempo scorre inesorabile, indifferente al nostro volere. Con i suoi rintocchi scandisce i minuti, le ore, i giorni. L’unico dono a noi concesso è rubargli un’ora all’anno, per poi dovergliela restituire alla metà dell’autunno. Così con il tempo, come per la vita, dobbiamo sempre rendere ciò che ci viene donato.
Come moltissimi geni era talmente distratto da non accorgersi di esserlo.
La vita é un esperimento di esito incerto.
Un’anima da bambina. Una donna deve avere sempre un lato che la spinga ad avere quella voglia di giocare ancora e divertirsi, insieme ad un cuore adulto che sappia quando è possibile giocare e quando invece serve l’altro lato, serietà, rispetto, coerenza, tutto insieme rende una donna completa.
Dicono che non si può avere tutto dalla vita, ma io non voglio tutto, voglio solo un po’ di felicità.