Dorothy Day – Vita
La cosa migliore da fare con le cose migliori della vita è di rinunciarvi.
La cosa migliore da fare con le cose migliori della vita è di rinunciarvi.
C’è qualcosa nell’aria della sera, sfumata da nuvole leggere, è un sospiro se la giornata è stata pesante, è un sorriso se è stata piacevole, è un grazie se è andato tutto per il verso giusto, è una lacrima se qualcuno ci ha lasciato. Comunque sia, il sole che scende e questa mezz’ombra di primavera, ogni giorno è da benedire, soltanto per il fatto di poterlo ancora assaporare.
Alla fine i giorni belli non passano come quelli brutti. Quelli belli volano, corrono via e tu fai di tutto per non farli passare. Quelli brutti, invece, restano, e vanno lenti, così lenti che ti rimangono incisi sul corpo come una cicatrice. Non do peso a ciò che mi fa stare bene ma a ciò che mi fa stare male. Quindi non venitemi a dire che i giorni belli passano proprio come quelli brutti perché qui non passa proprio un bel niente.
Nel mondo il 50% della gente starebbe bene se non ci fosse l’altro 50% che rompe le palle.
Solo se riusciremo a guardare l’universo come un tutt’uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella diversità cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo.
La Vita è una buona maestra, assegna ogni giorno un tema diverso.
E poi la vita ti sorprende, regalandoti un sorriso dolce. Un sorriso inaspettato dall’inaspettato! Tu!