Enrico Palandri – Vita
Lo studio: strumento per costruire la propria libertà, educazione dell’ingegno e della creatività al lavoro, ma soprattutto occasione privilegiata di capire la vita.
Lo studio: strumento per costruire la propria libertà, educazione dell’ingegno e della creatività al lavoro, ma soprattutto occasione privilegiata di capire la vita.
Che brutta razza è quella delle persone la cui anima riposa tutta sul cerimoniale, il cui poetare e fare consiste per anni nel mirare unicamente alla conquista di un posto più importante a tavola!
Non si può vivere per tutti, e soprattutto non per quelli con cui non si vorrebbe vivere.
La vita è sprecata con i vivi.
In qualsiasi genere di vita troverai diletti, svaghi e piaceri se saprai render leggeri i tuoi mali invece che renderli odiosi.
Come si fa a chiamare la vita un’abitudine? I giorni portano colori e profumi diversi alla nostra anima e, se sei un fiore, dovrai guardarti bene anche dalle piogge e dai venti! Non chiamare abitudine, una incredibile avventura.
Le guerre non sono forse un periodo di tregua tra una “pace” e l’altra? Viviamo in un mondo dove la carità ha un prezzo, l’aiuto diventa un debito, il rispetto dei diritti umani una farsa sarcastica e la bontà sempre più spesso, un atto di generosa compassione verso se stessi.