Silvana Stremiz – Vita
Il tempo si prende gioco di noi, asciugando le lacrime più amare. Regalandoci una sosta per poi colpirci di nuovo.
Il tempo si prende gioco di noi, asciugando le lacrime più amare. Regalandoci una sosta per poi colpirci di nuovo.
La vita è fatta di: tanto cuore, un po’ di emozione, un po’ di passione, un po’ di delusioni, un pizzico di rabbia e molta molta pazienza, il tutto amalgamato per godersela. Ecco, questa è la vita.
Alcuni non capiscono che sono le piccole cose a riempire la vita delle persone che vivono unicamente per loro stesse.
Ubbidiamo ai battiti del cuore!
Penso che ognuno prima o poi, per un motivo o per un altro, è costretto a entrare in clandestinità. Ovviamente parlo di una clandestinità diversa da quello che solitamente si intende con questo termine, piuttosto è un essere costretti ad annullarsi, nel senso di smettere di essere orgogliosi di come si è ma al contrario nascondersi per fuggire dal resto del mondo. Il resto del mondo ovviamente è quella parte che non ti accetta. Chi ti accetta è parte del tuo mondo. Quindi l’unica maniera per salvarsi appare inevitabilmente quella di nascondersi dietro la maschera di qualcun altro che fai passare per te stesso. L’unica cosa è che dalla clandestinità prima o poi devi uscire.
Nel credere il tuo primo riconoscimento, nello sperare la tua prima sconfitta.Cogli a piene mani il vivere, e rifuggi alle vane promesse.Vive in ciò, il tuo prossimo passo.
Dietro la fragilità spesso si cela un’immensa forza.