Luc de Clapiers Vauvenargues – Vita
La breve durata della vita non può distoglierci dai suoi piaceri, né consolarci delle sue pene.
La breve durata della vita non può distoglierci dai suoi piaceri, né consolarci delle sue pene.
L’insorgenza di non vivere affascina la controindicazione di ottemperare al dolore.
Alla fine di ogni giornata ci ritroviamo sempre a pensare ciò che ci capita giorno per giorno. Cerchiamo di non commettere gli errori già commessi in passato ma ricadiamo sempre nella stessa trappola. Diamo sempre fiducia a chi non merita quando poi la persona che non consideriamo egli merita la nostra stima e il nostro rispetto. Egli cerca sempre si esserti di aiuto senza chiederti nulla in cambio, ma egli non verrà mai calcolato perché verrà considerato come un passatempo e non un esempio da considerare nel corso delle nostre giornate interminabili.
La verità è che ci fermiamo troppo spesso ad aspettare chi promette e poi non mantiene, quando sarebbe meglio alzare i tacchi e andare perché chi davvero vuole non promette ma fa.
Era un po’ curioso pensare che il cielo era lo stesso per tutti, in Eurasia, in Estasia, e anche lì. E la gente sotto il cielo, anche, era sempre la stessa gente… dovunque, in tutto il mondo, centinaia o migliaia di milioni di individui, tutti uguali, ignari dell’esistenza di altri individui, tenuti separati da mura di odio e di bugie, eppure quasi gli stessi…
La vita ti regala solo quanto tu hai donato prima.
Mille promesse si perdono nel nulla, piccole attenzioni trovano spazio in un mondo di gioia.