Benito Mussolini – Vita
Lavoratore, ricorda che anche tu sei soldato, perché il tuo lavoro è la tua trincea.
Lavoratore, ricorda che anche tu sei soldato, perché il tuo lavoro è la tua trincea.
Nato alla nebbia, alla desolazione, io cammino attraverso l’ipotesi, individuo.
Non c’è un segreto della vita. Il fine della vita, se ve ne è uno, è quello di andare sempre alla ricerca di tentazioni. Non ce ne sono abbastanza: mi capita delle volte di passare un’intera giornata senza imbattermi in una sola tentazione. Fa davvero tristezza la cosa, fa tanto temere per il futuro.
La vita è un dono meraviglioso,di chi sia questo dono o per quale motivo esistiamo non ha nessuna importanza. Per ogni istante che ti è concesso, Vivila e basta!
La vita é una lunga battaglia nelle tenebre.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
Si guarisce da una sofferenza solo a condizione di sperimentarla pienamente.