Eugenio Montale – Vita
Piuttosto che fermarsi a mezza via, val meglio non cominciare.
Piuttosto che fermarsi a mezza via, val meglio non cominciare.
Lindi asettici mondiGiardinetti borghesi,l’erba sempre ben rasa,niente spazzaturaFreddi noiosi mestiCome i vostri amplessi.
Quando una persona si accorge che la sua vita è senza valore o si suicida oppure fa un viaggio.
Per un attimo, solo un attimo, dimentica tutto e vivi il tuo voglio, come lo vuoi, non come lo vogliono!
E poi tiri le somme, ti accorgi che ti resta solo un pugno chiuso senza nessuna certezza. Ti accorgi che non tutto è come sembra, che la vita nasconde tante mele marce dietro splendenti e luccicanti sorrisi finti. Ti accorgi che la cattiveria è come la gramigna, si propaga a vista d’occhio; “rapidamente e ovunque” ed è difficile distruggere. Perenne e insolente s’infiltra dovunque. E tu sei lì che guardi incredulo, sei lì e non sai che pesci prendere. Sai solo che questa realtà non ti appartiene, sai che qualunque cosa accada, la tua vita la edificherai sopra altri principi, altri fattori, altri valori; “cose semplice e veritiere”, cose umili e rispettose. Niente al mondo ti costringerà a non gestire la tua vita nel modo che vuoi, eliminando dalla radice “melme ed erbacce” che non vuoi e non sai concepire.
Amo viaggiare perché il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una parte!
Ciascuno legge il proprio invecchiamento sui volti degli altri.