Giacomo Leopardi – Vita
Tutto è follia fuorché il folleggiare. Tutto è degno di riso fuorché il ridersi di tutto.
Tutto è follia fuorché il folleggiare. Tutto è degno di riso fuorché il ridersi di tutto.
C’è spesso qualcosa dietro l’angolo che ti stupisce e ti da l’illusione della felicità! C’è sempre qualcosa subito dopo che te la fa perdere e si porta via un pezzo di te. Ma non è sempre così, ogni tanto è peggio.
Questa è la vita, che mi piaccia o no: questa è.
La vita è un ciclo dove tutto inizia e tutto finisce. Così è per ogni cosa, per ogni stato d’animo, per ogni emozione. Ma l’amore vero è l’unica eccezione, resta per sempre, è senza fine e va al di là del tempo e di ogni circostanza.
Se la nostra benevolenza non include anche noi stessi, è incompleta.
La vita non è mai come la vogliamo, a volte è buona, a volte è aspra, a volte è crudele e a volte diventa così insopportabile da volerla chiudere come un libro che hai iniziato a leggere ma già dall’inizio non ti piace. Così si fa un grave errore perché non si sa mai cosa c’è nella pagina successiva. Per poter vivere al meglio devi capire che sei tu lo scrittore della tua vita, tu la scriverai la pagina successiva, tu deciderai se questo libro finirà bene o male. La vita è come un diario tutto da scrivere, non importa se fai degli sbagli; tutto può migliorare.Può capitare che vediate una vita “migliore” della vostra e che la vogliate imitare ma la vita migliore e quella che vi costruite da soli, senza copiare da altri. Molti di voi diranno che hanno tanti problemi che non si risolveranno mai; proprio così si rovina una vita. Uno scrittore sa sempre come risolvere la storia, sa che alla fine la storia avrà un lieto fine e che il protagonista vincerà la sfida che la vita gli ha messo davanti.La vita è tutta una sfida, se riuscirai a vincere avrai pure tu un lieto fine. Continua a vivere con il sorriso stampato sul viso e vedrai che gli altri cercheranno di copiare da te. Vivi la tua vita!
E fa un certo effetto vedere quei banchi vuoti, ti fa sentire che hai lasciato il tuo posto a qualcuno che neppure conosci. Qualcuno che leggerà le scritte che tu hai inciso, che si nasconderà in quello stesso angolo del banco dove tu ti nascondevi per sfuggire all’interrogazione, che batterà nervoso il piede a terra con lo stesso ritmo che tu avevi.Qualcuno che ruberà un po’ di vita tua.Fa effetto, ti senti scippato, di passaggio.