Jean Jacques Rousseau – Vita
L’uomo è nato libero e morirà in catene…
L’uomo è nato libero e morirà in catene…
Forse troppo spesso siamo distratti, concentrati su se stessi da non accorgersi che molte persone vivono in modo molto più difficile del nostro. Saper guardare oltre alle nostre “cose” aiuta a fare qualcosa per gli altri e di conseguenza anche per noi.
E, poi guardi avanti. Avanti a te un ponte, un ponte che molte volte hai attraversato, ad un tratto ti accorgi che sei di nuovo al punto di partenza.
Ho comperato una pistola a tamburo calibro 38, morirò per incontrare Dio.
Cara vita, mi hai steso tante volte! Ma mi sono sempre saputa rialzare ed ogni volta sono diventata più forte. Quindi se decidi di picchiare ancora picchia più forte perché se mi rialzo l’ennesima volta e picchio io ti stendo!
Non fuggiamo dalla sofferenza. Quando ci riguarda direttamente, la croce è ormai nostra. Quando interessa gli altri, abbiamo due possibilità: voltarci e andare via, oppure, mettere le braccia sotto di essa, ed alleviare seppur di poco la sofferenza a chi la sta portando. Se possiamo, aiutiamo a trascinare questa croce: è l’unico modo per avvicinarci al Cielo.
Abito in castelli di “se”, costruiti su fondamenta di “ma”, crollati sotto il peso dei “forse”.